Corso per genitori a Udine: uno spazio per fermarsi e ritrovare un equilibrio
Manuale del genitore imperfetto
Quanto è prezioso riflettere sugli atteggiamenti che tutelano la salute psico-fisica dei nostri figli? Eppure, quanto può essere difficile trovare spazi di dialogo nei quali la coppia possa confrontarsi e costruire un approccio educativo condiviso?
Parlare di crescita significa affrontare temi delicati: regole, limiti, autonomia, rabbia, stanchezza e aspettative. Significa anche interrogarsi sulla coppia dopo il figlio e sui cambiamenti che la nascita porta nella relazione.
Essere genitori non vuol dire avere sempre la risposta giusta. Vuol dire anche sbagliare, ripensare le proprie scelte e riconoscere gli automatismi educativi.
Non esiste un manuale del genitore perfetto. Possiamo però costruire insieme un piccolo Manuale del genitore imperfetto: uno spazio di ascolto e accompagnamento genitoriale nel quale comprendere meglio le proprie reazioni e scegliere con maggiore consapevolezza.
Genitori e figli: accordi di crescita
Tre note diverse, una relazione da costruire
Questi due incontri nascono per facilitare l’incontro tra madri, padri e figli, offrendo un’occasione di confronto, riflessione e supporto ai genitori.
Madre, padre e bambino possono essere immaginati come tre note differenti: ciascuna possiede il proprio tono, il proprio ritmo e i propri bisogni. L’obiettivo non è eliminare le differenze, ma imparare ad ascoltarle e trovare accordi possibili.
Il percorso offre spunti per comprendere le dinamiche familiari e affrontare i conflitti senza sentirsi soli, inadeguati o giudicati. Cercheremo un equilibrio che non sia perfezione, ma capacità di restare nella relazione anche nei momenti di fatica.
L’arte dell’equilibrio familiare: i contenuti del nostro percorso:
- Regole e autonomia _ Come offrire confini chiari senza ostacolare il bisogno del bambino di sperimentare e diventare autonomo? Rifletteremo sulla differenza tra regole, controllo e responsabilità.
- Affrontare i “no” dei bambini _ Il “no” può esprimere autoaffermazione, fatica o un’emozione intensa. Cercheremo modalità rispettose per accogliere l’opposizione senza rinunciare al ruolo educativo dell’adulto.
- Giudizio e tolleranza in famiglia _ Aspettative, confronti ed etichette influenzano il clima familiare. Parleremo di ascolto e rispetto reciproco, affinché ogni persona possa sentirsi riconosciuta.
- Minacce, premi e motivazione _ Quali effetti producono minacce, ricatti, punizioni e premi? Esploreremo alternative capaci di favorire collaborazione, autonomia e responsabilità.
- Rabbia, stanchezza e fatica _ La rabbia appartiene sia ai bambini sia agli adulti. Possiamo imparare a riconoscerla e attraversarla senza esserne travolti, individuando nuove possibilità di risposta nei momenti di tensione.
- Il valore del gioco spontaneo _ Il gioco libero è fondamentale per lo sviluppo emotivo, cognitivo, motorio e sociale. Approfondiremo il ruolo dell’adulto nel proteggerlo senza trasformarlo continuamente in un’attività organizzata.
- Il “buon esempio” genitoriale _ I bambini osservano molto più di quanto ascoltino. Rifletteremo sulla distanza tra ciò che chiediamo loro e ciò che mostriamo attraverso i comportamenti quotidiani.
- Gli automatismi educativi _ Molte reazioni nascono da modelli appresi nella nostra infanzia. Un percorso di educazione alla genitorialità aiuta a riconoscerli e a scegliere risposte più coerenti con i propri valori.
L’arte della relazione educativa
Educare senza perdere il legame
Educare non significa modellare un bambino affinché corrisponda alle aspettative degli adulti, né trovare una tecnica capace di eliminare ogni conflitto.
Significa costruire una relazione nella quale possano convivere ascolto e autorevolezza, libertà e confini, bisogni del bambino e necessità dell’adulto. Significa anche imparare a riparare dopo uno scontro e ritrovare il dialogo.
Il sostegno alle famiglie non offre ricette universali, ma domande, strumenti e nuove possibilità di lettura della quotidianità.
La coppia dopo il figlio
Ritrovarsi come genitori e come coppia
La nascita di un figlio modifica tempi, priorità e responsabilità. Anche quando è profondamente desiderato, questo cambiamento può rendere più difficile trovare momenti di ascolto e confronto.
Le differenze educative possono diventare motivo di tensione: uno dei genitori può sentirsi troppo severo, l’altro troppo permissivo; uno può desiderare regole più chiare, mentre l’altro teme di limitare il bambino.
Parlare della coppia dopo il figlio significa creare uno spazio nel quale madre e padre possano confrontarsi senza cercare chi abbia ragione. L’accompagnamento alle famiglie può aiutare a costruire un linguaggio educativo condiviso e a ritrovare collaborazione.
Un percorso Mairuna a Udine
Due incontri per genitori reali, non perfetti
Genitori sull’orlo di una crisi educativa è una proposta Mairuna a Udine dedicata a chi desidera comprendere meglio il proprio stile educativo e costruire relazioni familiari più consapevoli.
Il percorso si articola in due incontri e si rivolge a madri, padri e coppie che desiderano migliorare la comunicazione familiare, confrontarsi sulle proprie scelte e trovare un nuovo equilibrio nella relazione con i figli.
Non è necessario trovarsi in una situazione di particolare difficoltà. Il supporto ai genitori può essere prezioso anche per prevenire incomprensioni e affrontare con maggiore consapevolezza le normali fatiche della crescita.
La conduttrice
Elena Petris
Elena Petris è laureata in Scienze della Formazione Primaria e in Scienze e Tecniche Psicologiche. È Educatrice Perinatale, insegnante di Yoga e Pilates e specializzata nell’accompagnamento all’allattamento.
Per nove anni è stata coordinatrice psico-pedagogica e didattica di progetti dedicati alla crescita e al sostegno dell’istruzione parentale a Udine. Conduce corsi pre-parto, incontri di educazione alla genitorialità, consulenze individuali e percorsi di sostegno alle famiglie dal 2016.
Informazioni e iscrizioni
Partecipanti, conferma e contatti
Il percorso è riservato a un massimo di 16 persone e verrà confermato al raggiungimento di almeno 4 iscrizioni.
Per informazioni e iscrizioni:
Elena Petris
Telefono: 345 5960829
E-mail: [email protected]